Le FIABE anziché scriverle contribuisco a realizzarle

in ogni mio viaggio ho raccolto memorie e riempito gli occhi e il cuore

Ad ogni ritorno ho provato a raccontare ma non era lo stesso.

Poi un giorno ho iniziato a CREARE, spazio e occasioni nei quali ognuno avesse potuto esprimere la propria unicità.

Così le fiabe anziché raccontarle, si sono create nella realtà.

BASTA parole, solo AZIONI

M ettici

A azioni

T alenti

A ttitudini

contattami sulla mia pagina

I VIAGGI DI MATA

riconnettersi

… presenti a se stessi possiamo andare e tornare da ogni VIAGGIO NEL TEMPO!

ritrovare persone odori e immagini che abbiamo dovuto per un attimo lasciare lì in un cassetto, è POSSIBILE.

Se si è fatto un buon lavoro di connessione, nulla si perde davvero.

L’ Amore custodisce, l’amore cura, l’amore preserva e nel frattempo fa crescere.

Non sciupa nulla, solletica l’espansione.

I miei viaggi riprendono più corposi di prima, solo che anziché viaggiare per i mondi, ora io, finalmente viaggerò nei miei tanto amati TALENTI.

Scaverò, indagherò, appunterò la mia mina fino a quando non li avrò fatti emergere in tutti.

Preparatevi dunque a queste nuove avventure.

Mata dalla parte dei talenti

come matite spuntate

Ci sono storie che hanno il bisogno di creare delle svolte.

Spesso le parole scorrono veloci quasi come volersi far rincorrere.

Altre volte, invece, esse si inchiodano lì, come bambine capricciose e non c’è proprio verso di farle muovere.

Come barche ormeggiate sulla sponda di un fiume che non ha più il suo naturale senso.

Così sono i destini degli esseri umani che improvvisamente non hanno prospettiva.

Come matite spuntate, riescono a malapena ad essere utili come ferma capelli… se i capelli li hai.

Si può sempre ricorrere ad un temperamatite, questo è certo.

Nel mio tanto viaggiare in modi visibili e non, l’unica cosa che ha sempre ritemprato la mia punta è stata la nascita spontanea del desiderio.

No no!!! Non la spasmodica rincorsa all’inaccessibile proibito.

IL DESIDERI, il ritorno a vedere la luce delle stelle!

Io riparto da qui

E voi?

ascoltare … questione di abitudine

Ho partecipato ad un evento inusuale

e devo, ho il dovere, di raccontarvelo… ho scoperto una cosa importantissima e sono certa che nessuno fino ad ora questa cosa ve l’abbia spifferata.

Cosa riguarda? l’ASCOLTO siiiii

l’ASCOLTO, e ciò che non è

  • non è una qualità
  • non è una capacità
  • non è un talento
  • non è comunicazione

Vi sarà capitato mille e mille volte

di vedere questo concetto, associato ad uno o più punti che vi ho elencato appena sopra.

Come ho fatto a scoprirlo?

mi sono immersa dentro … ed ho scoperto che l’ASCOLTO è un processo ovvero

un insieme di ABITUDINI SANE che possono essere acquisite.

Come un programma per un computer, esso è alla base delle azioni giuste per fare.

Ve ne parlo, perchè questa è una scoperta rivoluzionaria

sono certa che questo equivoco è alla base di ogni conflitto, interno ed esterno ad ogni essere vivente, umani compresi.

Se si dà per scontato che questo processo o programma è in dotazione di tutti, si LITIGA perché si parte dal presupposto che è impossibile che l’altro non abbia compreso ciò che abbiamo detto!!!

Ma noi, siamo certi che

  1. ciò che abbiamo detto corrisponde a ciò che abbiamo immesso in noi?
  2. ciò che abbiamo emesso è davvero nei nostri scaffali interiori al posto giusto, o invece è un pregiudizio?
  3. ciò che intendiamo dire è davvero corrispondete con ciò che desideriamo ottenere?

Inoltre, lo sapevamo che l’ASCOLTO è un processo produttivo interiore che precede la COMUNICAZIONE intendendo per comunicazione mettersi in comune con gli altri?

E lo sapevamo che comprendere, vuol dire CONTENERE e non capire e dunque è legato alla SPAZIO che abbiamo interiormente?

Insomma, l’ASCOLTO si può apprendere proprio come un insieme di SANE ABITUDINI.

Ho appreso tutto questo in un percorso inedito e se volte scoprire dove si trova, contattatemi ve lo spiffererò

se invece desiderate approfondire le conoscenze di cui vi ho fatto cenno,

cliccate sulla mia immagine qui sotto e vi ritroverete in uno scrigno prezioso nel quale troverete ciò che cercate.

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i miei viaggi nel tempo

Ogni viaggio fatto insieme alla mia autrice  è stato una vera occasione di varcare la soglia del TEMPO.

Per questo ho tante cose da raccontare.

I viaggi nel Tempo sono davvero possibili.

Fantasia voi direte… invece no vi rispondo io.

Viaggiare nel Tempo è più possibile di quanto possiate immaginare.

Andando nelle diverse direzioni dei punti cardinali, si compie una vero e proprio TUOR nel tempo e nella coesistenza di diverse modalità di vita e di abitudini quotidiane.

bussola

Nelle abitudini delle diverse popolazioni che si incontrano, risiedono le MEMORIE DEL TEMPO ed in esse, se ci si concede di immergersi, si trovano tutte le informazioni necessarie.

Ritrovarsi a dormire e vivere in una tenda, ad esempio, senza luce elettrica, senza acqua corrente, senza nessun altro strumento che siamo abituati ad usare nel nostro PRESENTE RELATIVO, possiamo sperimentare il viaggio nel passato.

Evocando in noi le memorie di come l’umanità è stata in quel preciso contesto.

Lo stesso vale quando, catapultati in una situazione ultra moderna, ci sembra di vivere in un futuro fantascientifico.

Ecco, questo intendo.

Ho avuto modo, pur rimanendo sempre ME STESSA, di vivere in tutti questi TEMPI DIVERSI e prendere da ognuno informazioni… e molto di più perchè in alcuni di essi, oltre a fare un viaggio geografico, ne ho fatti altri grazie alla “magia” ma di questo ve ne racconterò in altre storie.

la vostra Mata

 

l’autonomia

Autonomia che strana parola… le mie storie si stanno quasi scrivendo da sole

sono giorni che le mie mine hanno ripreso colore anzi, sono ancora più brillanti. Ho notato che questo è accaduto esattamente quando la mia autrice  ha detto che per un pò dovrò arrangiarmi e fare da sola.

Ho notato che fino a quando avevo su chi appoggiarmi (lei insomma) mi limitavo ad un tratto in bianco e nero senza sforzarmi più di tanto insomma.

Certo, potevo andare in profondità, potevo aumentare e diminuire l’intensità del tratto…però… era tutto sempre circoscritto a due colori e anche quando mi sembrava di spaziare… sempre lì stavo.

Sono giorni invece che, a seconda di cosa desidero tracciare, la mia mina per magia, cambia colore.

Ho notato che diviene VERDE quando sono intenta a riordinare tutti gli strumenti che mi occorrono.

Quando mi fermo a progettare invece, si fa di un MAGENTA brillantissimo.

Se poi oso avanzare su parti del foglio mai tracciate prima… il mio tratto diviene di un GIALLO luminosissimo.

Ma tutto diviene davvero entusiasmante nell’istante in cui per un nonnulla, mi fermo ad osservare per evitare possibili errori e lì, la mia punta si scurisce e diviene di un ROSSO intenso quasi a farmi fermare come il rosso di un semaforo che dice ALT, arrestati … pericolo.

Così muta il suo colore assumendo il TURCHESE quando attendo di essere letta, il BLU profondo quando elaboro tutte le informazioni prima di farle divenire traccia ma…

la cosa inizia a farsi interessante quando… il mio tratto diviene ORO e questo ve lo racconterò un’altra volta.

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Nel frattempo vi do un altro indizio, ogni colore appartiene ad una abilità che mi è stata insegnata dai miei amici.

Nel Mondo che non c’è ancora  dove io sono già, tutte le parti si integrano e solo così si è davvero autonomi.

Fino a quel momento, si è obbligati a dipendere dagli altri.

Come dite? Volete sapere come si fa?

Seguitemi e ve lo racconterò. Per ora lasciatevi condurre dai COLORI.

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sono già…

sono già… ciò che vorrei essere

…viaggiare … nel mio caso … è sempre stato un immergersi negli usi e costumi dei popoli che ho incontrato.

Molti dei miei viaggi sono stati e sono ancora, percorsi di conoscenza e non tutti hanno avuto la necessità di spostamenti geografici veri e propri.

Insieme alla mia ideatrice (Maria Letizia Borgia) ho avuto modo di conoscere ogni più minuta sfaccettatura del comportamento umano.

Grazie a questi viaggi, reali ed immaginari, ho avuto modo di scoprire ogni sfumatura della mia mina che, in alcune occasione è persino sembrata magica.

Pensate alla meraviglia di una traccia di matita su foglio… fate questo viaggio insieme a me.

Su un foglio bianco, dove un attimo prima c’è il NULLA, accade che, grazie ad una mina di matita, si materializzi un’idea, un pensiero che all’improvviso, diviene reale.

Così è stato per me… un attimo prima non c’ero e poi come per magia eccomi nata

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e dopo me, i miei 6 amici che se non lo sapete, insieme a me, sono la rappresentazione delle7 aree di responsabilità di un essere umano.

Siamo nati per una promessa fatta e per onorare un impegno preso ovvero quello di portare acqua nel deserto che sarebbero divenute le relazioni umane.

Ci siamo riuscite? Ditemelo voi.

A presto la vostra Mata Continua a leggere “sono già…”

essere in grado

Vi presento il mio amico Termy è uno strano soggetto.

Non appartiene al mio solito gruppo di amici.

E’ arrivato da poco nel mio mondo. Lui è un astronauta.

Si si … avete capito bene, è un astro-nauta quindi “nauta”  tra gli astri.

Ma non si presenta sempre. La sua funzione è specifica.

Lo incontriamo solo in particolari situazioni.

Lui misura la capacità di ESSERE IN GRADO si si proprio i GRADI necessari per fare o non fare qualcosa.

In realtà lui misura il nostro “ballare”, quando siamo o non siamo BRILLANTI.

Termy

Interviene come un supereroe in nostro aiuto e ci mette in evidenza le parti che dobbiamo sistemare per ritornare a brillare.

Termy che si racconta

vuoi saperne di più?

seguimi e ne scoprirai delle belle

 

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le fiabe del non c’è ancora

Prima di raccontarvi da dove nasce  vi racconto i suoi perché.

I PERCHE’

Le fiabe i cui diritti sono stati dati in DONAZIONE per sostenere un progetto riservato a giovani, sono  scritte sui contenuti e scoperte di  MLBsystem™ .

Saranno prodotte da logo tra parentesi edizioniun gruppo di ragazzi che credono ancora che UN NUOVO MONDO si possa realizzare.

Il ricavato della vendita di ciò che essi realizzeranno, diventerà BORSE DI STUDIO a supporto dello sviluppo di TALENTI.

DA DOVE NASCE

L’INSOFFERENZA registrata nei giovani nati tra il 1980 e i primi anni del 2000, la CONFUSIONE osservata su più fronti, fa arrivare sulla Terra Mata Mata agente segreto sotto mentite spoglie, come un agente segreto , si infila dappertutto IMG_7813, prende molteplici sembianze  le tante Mataper conoscere gli usi e i costumi di ogni parte di questo pianeta per conoscerne davvero i movimenti.

Come una antenna Mata offesa destra, capta richieste da ogni dove e si immedesima in esse per comprenderne l’essenza .

Facendosi aiutare da sogni chiama tutti i suoi amici per trovare SOLUZIONI possibili e come una ballerina sulle punte , collega e genera connessioni.

Lei viene dal mondo dei NESSI.la sostanza dei sogni

IMG_7493Tito, un matitino ancora giovane con la punta grossolana e sempre spuntata, viene dal mondo dei PUNTI INTERROGATIVI. È curioso, titubante, ama la pizza e si intrufola dappertutto. Qualche volta si annoia, sbadiglia,  fa l’indifferente  si fa un selfie e tutto riprende colore.

PavePave è una papaverina ballerina, permalosa come i petali del fiore. Deve stare attenta a non stropicciare la sua gonna. Per questo sa insegnare l’arte del rispetto. Ama volteggiare ed infatti viene dal mondo dei VOLTEGGI necessari a trovare le soluzioni.

 

sissilillipirilli fondo bianco SISSILILLIPIRILLI è una gatta che custodisce tanti segreti come  la capacità di scomparire, nei suoi racconti svelerà alcuni di essi. Uno è già raccontato nel suo nome. Lei viene dal mondo del QUI ed ORA ed il suo nome dice proprio SI SI all’azione giusta da fare, LI LI indicando il luogo dove l’azione deve essere fatta PIRILLI che è il suono del saltello che indica il tempo in cui l’azione deve essere fatta.

img_2190Gran G è una gomma, anzi un GOMMO, da cancellare. Viene dal mondo dei PUNTI ESCLAMATIVI. Nel suo mondo tutto è perentorio, di comando e non lascia spazio ad interpretazioni, ciò che ostacola si cancella. Qualche volte però si stanca  ed ha bisogno di incontrare qualcuno che gli ridia motivazione, nei racconti si scoprirà come fa Gran G a ritornare entusiasta . Si può solo dire che è segretamente innamorato di Mata… ehm ehm

VollyVolly, è una FRECCIA, e per questo “pungente”, che tende sempre verso il bersaglio che individua. Viene dal mondo del SI PUO’. Lei conosce la gestione delle risorse e come esse devono essere organizzate per arrivare ad ottenere.

one nasconsto 1One è un Unicorno, viene dalle STELLE, sa insegnare l’arte del DE-SIDERA a chi non conosce le stelle. Ma è timido e timoroso, tende a nascondersi si manifesta solo quando sente che si può fidare di… e lo racconterà.

Vi piacciono i miei amici? Hanno molti segreti e  altro da raccontare.                           Poiché a me piace RIVELARE, e ogni volta che mi vedrete con il ditino puntatoidentità Matasappiate che sto portandovi una scoperta. Molte di esse derivano da un sistema che si chiama  MLBsystem™ ,  è grazie ad esso che mi sono accorta che i miei amici ed io,  veniamo ognuno dal nostro mondo ed ognuno di essi rappresenta uno dei 7 RUOLI principali della personalità di un umano. Non sarà dunque un caso che siamo arrivati sulla terra dove gli umani dimorano.

Perché questi ruoli sono i principali responsabili del COMPORTAMENTO.

Ogni ruolo è Referente di una delle 7 aree di Responsabilità Umane che, come Capi Reparto di una grande azienda, devono collaborare tra di loro per fare in modo che ci sia produzione.

Mi sono dunque accorta che ogni mondo e dunque ogni area e dunque ogni ruolo, è carente degli altri 6 aspetti rappresentati dagli altri mondi/area/ruolo.

Ho così proposto ai miei amici di dare l’esempio. Creare un MONDOUNO nel quale IMMETTERE le cose che servono agli altri e non solo prendere e tornare ognuno nel proprio mondo.

Quindi dove ognuno è chiamato a FARE.

Dunque non più C’ERA UNA VOLTA, che genera tristezza malinconia e dà l’idea di spazi già occupati da altri ma, NON C’E’ ANCORA dove c’è uno spazio vuoto nel quale ognuno, compreso il lettore, può fare trovando però prima la propria somiglianza in uno dei 7 e così potrà scoprire cosa gli manca per…..

Preparatavi dunque ad ascoltare …la vostra Mata

LE FIABE SARANNO 12 l’anno una per ogni mese…

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fuori fuori? o … inadeguatezza e appartenenza

Inadeguatezza e i suoi perché. “Sentirsi fuori” nasconde il senso di inadeguatezza e questo ho scoperto essere collegato all’assenza di tempo e di spazio o meglio accade quando si è FUORI TEMPO e FUORI LUOGO quindi, quando abbiamo dimenticato le regole della sincronicità e senza volerlo iniziamo a sentirci impacciati e goffi.

Ci si comincia a sentire

  • fuori tema
  • dunque si prova un senso profondo di “vergogna”

Inadeguatezza accade quando ad esempio, si  è obbligati ad interpretare il ruolo di qualcun altro .

Essere fuori dal nostro tempo, ci fa arrivare a NON AVERE TEMPO, una delle risposte ricorrenti che ci troviamo a dare, poiché il tempo viene consumato a fare cose che servono ad altri ma non a fare quelle utili per noi.

E quale è l’effetto di tutto questo?

Di certo avrete provato su di voi la perdita di interesse verso “tutto”.

Mata destra Ecco, questo è  l’immediato conseguente effetto.

Ed in questo “tutto” di cui si perde interesse, c’è anche quello che davvero ci servirebbe per crescere.

E come se non bastasse, a questo è collegato l’essere (o il sentirsi) fuori luogo perché sarebbe proprio come arrivare in ritardo ad un concerto tanto desiderato, aver comperato il biglietto tanto tempo prima e poi….  entrare quando è tutto finito.

Che tristezza no???!!E che rabbia!!!!

L’appartenenza tanto desiderata svanisce e questo ci fa perdere il senso dello spazio perché l’essere lì in un tempo sbagliato, non ce ne fa apprezzare l’oggettiva bellezza ne il  giusto valore. Così facendo ci troveremo a “calpestare” quello spazio e, perdendone il valore,  permetteremo ad altri di fare lo stesso con il nostro, concedendo di farlo riempire con cose inutili.

Ed ecco come

  • lo spazio necessario per muoversi ed esprimersi non esisterà più.
  • saremmo costretti a rispondere NON POSSO davanti ad ogni richiesta.

 

Questo non accadrebbe se fossimo in noi, DENTRO, presenti a noi stessi.

Ed ecco il collegamento… pronti???

Essere in Sé ed essere sè stessi, permette di non sentirsi più fuori dal proprio tempo e dal proprio spazio, ma per essere in Sé, occorre essere FUORI dagli schemi. Siiiii sono collegati capite????

Mmmmm complesso?! Si un po’, avete ragione.

Proviamo a tratteggiare insieme il collegamento.

Quando si è dentro gli schemi ci si sente in prigione, chiusi dentro a grovigli e ad obblighi che ci porteranno ad interpretare un ruolo che non ci appartiene  che, momento dopo momento ci farà sentire:

  • inadegauti
  •  immersi nel NON RIESCO
  • che diverrà MI VERGOGNO

capito???

Allora

  • per essere fuori dagli schemi, ovvero se stessi
  • occorre essere DENTRO sè stessi….

Spesso si confonde l’essere fuori dagli schemi con essere contro gli schemi invece no!

Solo stando dentro se stessi, ascoltando i propri veri bisogni e desideri, si può trovare la via d’uscita, il proprio vero ruolo nel mondo, la propria vera unicità.

Così facendo ci si riappropria del proprio tempo e spazio ed il gioco è fatto.

Fuori dagli schemi per non sentirsi fuori luogo e ……

per ottenere tutto questo basta solo stare dentro sé stessi.

la vostra Mata

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